DIRITTI UMANI. Salviamo la vita dell'iraniana Sakineh Mohammadie Ashtiani.
Un appello da Mina Ahadi, a capo del comitato internazionale contro la lapidazione e la pena di morte (ricordiamo in Iran la stragrande maggioranza dei condannati alla lapidazione sono donne), lanciato ieri in
tarda serata e ripreso dalla Cnn, per scongiurare la morte di Sakineh Mohammadie Ashtiani, la donna iraniana, madre di due bambini, condannata alla lapidazione nel 2006 per adulterio. La donna, ora 42enne, è originaria della città di Tabriz e nel 2006 è stata condannata per adulterio sulla base di una confessione ottenuta dopo aver subito 99 frustate, come denuncia il suo avvocato difensore Mohammad Mostafei. Link correlatiDocumentazione Scaricabile |